fbpx

Carlo Zuccoli ::: CERCHIAMO di CAPIRE IL VALUE .. vediamoci chiaro per il Royal Ascot :::

Carlo Zuccoli ::: CERCHIAMO di CAPIRE IL VALUE .. vediamoci chiaro per il Royal Ascot :::

CORSE INTERNAZIONALI IPPICA, SnaiSportNews
CERCHIAMO DI CAPIRE IL VALUE www.nelrossodelluovo.com Giugno 2011
Ecco cos’è il value: vediamoci chiaro per il Royal Ascot.
Conosco tante persone, non solo in Italia, che fanno ragionamenti totalmente a pera quando si parla di scommesse e di quote, del tipo:” Io sotto il 2/1 non punto”, “Bisogna puntare sempre la stessa somma per non perdere o per limitare le perdite”, “Mai scommettere sotto pari”, etc.
Cerchiamo di capire il concetto di “value” applicato a due corse che sulla carta appaiono straordinarie, le Queen Anne Stakes, Gr-1, e le St. Jame’s Palace Stakes, Gr-1, che si disputeranno Martedì 14 Giugno 2011 a Ascot, giornata di apertura del Royal Meeting.
Incominciamo con le Queen Anne Stakes e prendiamo in considerazioni le quote migliori di: Canford Cliffs (Tagula) 11/8, Goldikova (Anabaa) 13/8 e, eventualmente, di Cape Blanco (Galileo) 6/1; preciso che il Racehorses del 2010, pubblicazione che tutti dovrebbero avere sulla propria scrivania, assegna i seguenti Ratings: Canford Cliffs 131, Goldikova 133, Cape Blanco 130, Dick Turpin (Arakan) 127, Cityscape (Selkirk) 127, Rio De La Plata (Rahy) 121, Ransom Note (Red Ransom) 115, Flash Dance (Zamindar), non considerato essendo Francese di minima.
Gli Official Ratings sono: Canford Cliffs 127, Cape Blanco 122, Cityscape 119, Dick Turpin 124, Ransom Note 114, Rio de La Plata 120, Flash Dance 104, Goldikova 125 e sono aggiornatissimi.
SkyBet propone anche le quote per il match Canford Cliffs vs. Goldikova, dove il maschio è a 8/11 e la femmina alla pari (M.O.L.T. del 20,75%): a queste quote lasciamo che si divertano quelli di SkyBet e non so quanti “pazienti” troveranno.
Torniamo al normale mercato: alle quote massime indicate siamo ad un M.O.L.T. negativo, perché la somma delle tre quote fa 94,5%.
Rebus sic stantibus bisognerebbe chiamare il Direttore Della Banca e rovesciare qualsiasi cifra sui tre cavalli, ovviamente in proporzione alla loro quota: multipli in €, £ o $ di 42,11, 38,10 e 14,29.
Il margine è colossale.
È chiaro che stiamo ragionando sulla carta, ma l’investimento mi sembra straordinario.
Potrebbero partecipare alla corsa in otto, ma cinque (o forse anche sei) non interessano e li lascio volentieri correre per i bookmakers.
Ancora più interessante è ovviamente l’operazione fatta solo su Canford Cliffs e Goldikova, perché la somma delle due quote fa 80,21; il rischio è leggermente più alto (sulla carta), ma la remunerazione è addirittura favolosa.
Qualcuno dirà:” E se poi vince Rio De La Plata?”.
So what?
I piani si fanno prima della battaglia, non dopo la battaglia; il rischio c’è, perché l’investimento (d’investimento si tratta e il termine gioco lasciatelo usare nei bars.) presenta dei rischi, che devono essere compensati dai possibili margini e nel caso descritto, che margini!!!
Anche nel Match dentro con le valige, dopo aver parlato con il Direttore della Banca.
Passiamo alle St. James’s Palace Stakes.
Le quote migliori offerte sono le seguenti: Frankel (Galileo) 4/11, Excelebration (Exceed And Excel) 8/1, Wotton Basset (Iffraaj) 12/1, Dubawi Gold (Dubawi) 12/1, più gli altri che non interessano.
Siamo alla somma delle percentuali e troviamo 99,82%.
Difficile limitare il numero degli avversari di Frankel se vogliamo fare un investimento ad hoc e quindi il margine a nostro favore è dello 0,18%, che in assoluto non è certo male.
Si può fare un altro ragionamento, sempre alla ricerca del value: pensate voi che Frankel abbia più del 73,33% di probabilità di vincere la corsa (la sua quota migliore è appunto 4/11), mantenendo la propria imbattibilità, dando a Sir Henry Richard Amherst Cecil il 73° vincitore al Royal Ascot?
In questo caso solita telefonata al Direttore della Banca.
Nel caso contrario potete divertirvi alla ricerca di un buon each way, ricordando che i buchi a disposizione saranno solo due, perché uno sarà occupato da Frankel (sempre sulla carta).
Dal punto di vista pratico ricordatevi che per queste corse i bookmakers Inglesi offrono per l’each way ¼ della quota del vincente per un piazzato e non 1/5 (i.e: Excelebration e. w, se si dovesse piazzare, porterebbe un utile netto di pari (8:4=2 meno l’unità persa sul vincente).
E anche qui vale lo stesso ragionamento: Excelebration ha più del 50% delle probabilità di piazzarsi (con due buchi a disposizione)?Se sì, chiamare il Direttore della Banca.
Il Racehorse del 2010 assegna questi Ratings: Frankel 133p (Official Rating aggiornato: 130), Excelebration 99p (116), Wootton Basset 119p (120), Dubawi Gold 104 (117).
Mi auguro di aver chiarito alcuni concetti base per scommettere sulle corse dei cavalli e, badate bene, ho usato il temine scommettere.
Ritengo che tutti i ragionamenti di cui sopra si possono comodamente applicare alle stesse operazioni se fatte in Borsa, settore dal quale le scommesse traggono contrattualistica, modus operandi, etc.
Good luck per il Royal Ascot 2011.
Stay with us.
Carlo Zuccoli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: