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Società Terme, match AYRTON TREB vs ALRAJAH ONE, la mia analisi uno ad uno, il mio pronostico e le mie quote

Società Terme, match AYRTON TREB vs ALRAJAH ONE, la mia analisi uno ad uno, il mio pronostico e le mie quote

(nella foto Ayrton Treb)

Nel dolore per la grande tragedia occorsa all’Amico Alessandro Ferrario proseguo il lavoro nella Superdritta per rispetto verso gli abbonati

Società Terme, match AYRTON TREB vs ALRAJAH ONE, la mia analisi uno ad uno, il mio pronostico e le mie quote

Società Terme sabato con 10 al via di cui 5 reduci dal Città di Napoli (in cui però solo uno, Alrajah One, ha fatto percorso netto) e che si giocheranno il successo a Montecatini anche se la corsa potrebbe risolversi in un match tra due soggetti veloci come Ayrton Treb (2) e Alrajah One (4). L’allievo di Gennaro Casillo ritrova Antonio Di Nardo dopo la parentesi fruttuosa con Andrea Farolfi con cui ha vinto da leader l’Etruria e l’Italia, è l’unico vincitore classico del campo, è maggiormente un velocista ma ha vinto bene anche sul doppio km, parte molto forte e può tornare ad attuare il preferito percorso in avanti dopo aver due volte dovuto mandare via Axl Rose, dislocando il palato nel Nazionale e sbagliando sull’ultima curva quando era terzo nel Città di Napoli (aveva perso contatto da Axl ma non era finito, Farolfi doveva ancora comandarlo), mentre nel Giovanardi in cui non c’era Axl ha subìto un intralcio quando stava convergendo al comando. Proviamo a dargli una leggera precedenza sull’allievo di Hollmann e Bellei (che se dovesse vincere si porterebbe solitario in vetta all’albo d’oro in cui è attualmente in condominio con Marcello Mazzarrini e Sergio Brighenti) che però, pur acerbo, ha un motore da primaserie, dopo due notevoli successi (il primo sulla pista e sulla distanza) con grandi chiuse (ultimi 600 in 42.1 a Montecatini, mezzomiglio conclusivo in 56.8 ad Agnano) nel Città di Napoli è finito forte dopo aver trovato tardi l’aria; se andasse davanti metterebbe una serissima ipoteca sul risultato finale ma può vincerla anche in altro schema dato che è verde ma si adatta un po’ a tutto e appare pronto a centrare il suo primo successo classico. Questo il duello annunciato ma gli altri non partono battuti; tra loro il più che intriga, anche se sarà presumibilmente preso in velocità al via, è il regolare Argentovivo (3) che fa bene distanza e pista piccola, nel citato mezzomiglio finale in 56.8 ad Agnano di Alrajah è rimasto bene in quota allo scoperto, nel Città di Napoli è molto piaciuto nell’inseguimento dopo un insolito errore e se non perde metri al via e trova una schiena per risalire ha le carte in regola per fare il colpaccio, a cui aspira in posizione da sparo il veloce Albatros Joy (1) intralciato dopo il via nel Città di Napoli, nel quale sbagliò anche Antony Leone (5) che poi inseguì bene e che nell’occasione va visto sgambare perchè la pista piccola non è certo il massimo per la sua meccanica, ma se fosse giusto di andatura non difetterebbe certo di mezzi. Di quelli in seconda fila la più che stuzzica la fantasia è la cresciutissima Alissa Trio (7) che è finita bene nell’Elwood Medium. Il numero esterno penalizza un po’ Aurt Mede Sm (6) che però è in ripresa e ha in sulky Roberto Vecchione (che se dovesse vincere affiancherebbe i 3 già citati in vetta all’albo d’oro). Gli altri 3 sono al salto di categoria, hanno vinto solo una volta ciascuno in carriera e non è questa l’occasione per bissare; tra loro il più che piace è il regolarissimo Alcarro Light (9) è sempre al palo e a Milano è piaciuto molto nel finish nell’ultimo mezzomiglio in 57 ma la scia di Argentovivo in partenza lo sacrifica; il duttile Adam Kirby Col (8) da quando ha tolto i ferri è molto migliorato e potrebbe filtrare dalla scia dello svelto Ayrton; Azteco Dei Greppi (10) è apparso più affidabile ma sistemazione e categoria lo pongono di fronte a impegno proibitivo.

Prono: 2 – 4 – 3    

1 ALBATROS JOY (Renè Legati) – Veloce in partenza, migliorato in affidabilità, ha vinto 2 volte, la prima a ottobre nella batteria dell’Anact maschi in 1.17.4 finendo bene (nonostante un allargamento sulla curva finale infastidito dalla stanga) nella seconda parte di gara che ho cronometrato in 58.6; dopo 4 prestazioni viziate da errori alla quintultima un terzo al rientro al proprio record di 1.15.2 a Milano trascinato nel gruppo in corda, poi un successo in 1.15.4 da leader con lancio in 13 e 600 finali in 43.4, un “np” nel Nazionale seguendo in coda con una ruota bucata, nel Giovanardi un terzo finendo in crescendo dal gruppo, nell’Elwood Medium un “np” in percorso esterno, infine nel Città di Napoli un errore subendo un intralcio dopo il via quando era secondo in corda. E’ migliorato caratterialmente, ci sta bene.
Sorpresa. Quota: 20,00

2 AYRTON TREB (Antonio Di Nardo) – Molto veloce in partenza, ha vinto 6 volte, 5 consecutive tra gennaio e marzo, in 1.15.8 a Bologna con km finale esterno e proggressione nel mezzo giro conclusivo, in 1.14.3 sul doppio km sfondando dopo 400 in 27.9, nell’Etruria in 1.13.8 da leader con lancio in 13.6, nell’Italia al record della generazione di 1.12.5 ottenendo strada dopo il lancio in 14.5 per allungare con 600 finali in 43.1 senza forzare, uno sfortunato “np” nel Nazionale cedendo al mezzo giro finale dopo aver dislocato il palato dopo essere andato davanti e aver mandato via, nel Giovanardi uno sfortunato errore sulla prima curva dopo essersi avvantaggiato subendo un intralcio per poi inseguire platonicamente bene, infine nel Città di Napoli ancora un errore sulla curva finale quando era terzo dopo essere andato davanti nel lancio in 14.5 e aver mandato dopo un quarto in 30. Maturato, si adatta un po’ a tutto, sfortunato di recente, parte molto forte, non ha problemi in pista piccola, in avanti ha chiara chance di arrivare fino in fondo.
Favorito. Quota: 1,90

3 ARGENTOVIVO (Mario Minopoli) – Parte il giusto, regolare, ha vinto 6 volte su 11, la penultima alla quartultima uscita in 1.16.1 sul doppio km passando sull’ultima curva dopo impegno esterno, la volta dopo al proprio record di 1.13.1 ottenendo strada dopo 600 in 44.7 per allungare con seconda parte di gara in 57.7, poi un posto d’onore in quota nell’ultimo giro e mezzo scoperto con mezzomiglio conclusivo in 56.8, infine nel Città di Napoli un insolito errore al via inseguendo molto bene. Specialista della pista piccola, fa bene la distanza, autore di ottimo inseguimento dopo errore a Napoli, sarà presumibilmente preso in velocità in partenza ma se trova la schiena giusta per risalire può farcela.
Terzo incomodo. Quota: 4,50

4 ALRAJAH ONE (Enrico Bellei) – Veloce in partenza, regolare, acerbo, ha vinto 5 volte su 10, le ultime 2 consecutive sul preferito doppio km, alla terzultima in 1.14.1 a Montecatini passando al mezzo giro finale dopo un giro esterno per allungare con 600 finali in 42.1, la volta dopo al proprio record di 1.13.1 ottenendo strada dopo un quarto in 29.5 per allungare con mezzomiglio finale in 56.8, infine un terzo nel Città di Napoli finendo bene dal gruppo dopo aver trovato tardi l’aria. E’ ancora acerbo ma va fortissimo fa bene il doppio km, ha vinto nell’unica uscita in pista piccola, può farcela.
Controfavorito. Quota: 1,90

5 ANTONY LEONE (Gaetano Di Nardo) – Piuttosto veloce in partenza, non sempre affidabile, ha vinto 5 volte, ha colto il proprio record di 1.13.1 a gennaio terzo seguendo dal via il leader perdendone leggermente contatto nella seconda parte di gara in 57.1, poi un successo in 1.15.1 sul doppio km ottenendo strada dopo 400 in 30.5, due prestazioni vizate da errori, un posto d’onore muovendo allo scoperto dopo mezzo giro per passare al mezzo giro finale e calare in retta, nell’Italia un errore al via, un altro errore in partenza, nel Nazionale un quinto in quota nel km finale esterno, nel Giovanardi uno sfortunato errore sulla prima curva venendo danneggiato quando era al largo, un posto d’onore nello Stabile finendo in crescendo nei 600 conclusivi in 42.1 pur perfettibile di meccanica in pista piccola, infine nel Città di Napoli un errore sulla prima curva inseguendo bene. Poco fortunato di recente, la meccanica in pista piccola lo penalizza un po’, va visto sgambare, se è giusto di andatura se la gioca bene.
Sorpresa. Quota: 25,00

6 AURT MEDE SM (Roberto Vecchione) – Veloce in partenza, rende al meglio di rimessa, freddo, ha vinto 3 volte, la seconda ad agosto in 1.16.8 a Montecatini passando sulla penultima curva dopo impegno esterno per allungare con 600 finali in 45.5, a settembre in 1.16.9 finendo bene dalla scia dei primi nei 600 finali esterni in 43.5; alla penultima al rientro un deludente “np” cedendo sulla curva finale dopo aver seguito i primi in corda, la volta dopo un quinto al proprio record di 1.13.9 a Bologna finendo in leggero crescendo dalla coda nei 600 conclusivi esterni. In ripresa, il numero lo penalizza ma può piazzarsi.
Difficile. Quota: 100,00

7 ALISSA TRIO (Marco Stefani) – Piuttosto veloce in partenza, ha vinto 3 volte, l’ultima a settembre in 1.17.1 ritrovandosi davanti sull’errore di un’avversaria per digfendersi con seconda parte di gara in 1.00.8 (29.9 l’ultimo quarto); ha colto il proprio record di 1.13.7 a marzo al rientro seconda a Bologna finendo in crescendo nel mezzo giro finale esterno dalla scia del leader a cui aveva ripiegato in scia nel lancio in 13.9; alla penultima un errore in retta quando nel km finale in 1.13.1 con 600 conclusivi in 43.4 lottava per il successo dopo aver ottenuto strada nel lancio in 14.3, infine un quarto nell’Elwood Medium finendo in crescendo dal gruppo. In grande crescita, in posizione da sparo se la gioca.
Grossa sorpresa. Quota: 69,00

8 ADAM KIRBY COL (Sandro Capenti) – Piuttosto veloce in partenza, regolare, ha vinto una volta alla terzultima uscita sferrato in 1.12.7 a Milano con seconda parte di gara in 57.6 passando sulla curva finale dopo aver seguito il leader, poi 2 posti d’onore. Al salto di categoria, da quando toglie i ferri è volante, potrebbe filtrare dalla scia di Ayrton, in ogni caso però in questa compagnia resta dura.
Outsider. Quota: 250,00

9 ALCARRO LIGHT (Luca Schettino) – Piuttosto veloce in partenza, regolarissimo, ha vinto una volta alla terzultima in 1.17.5 a Trieste ottenendo strada dopo mezzo giro in 31.5 per allungare con 600 finali in 45.5; resta su un posto d’onore al proprio record di 1.12.8 a Milano finendo in crescendo dal gruppo nella seconda parte di gara in 57. Sempre al palo ma al salto di categoria, l’ultima è notevole ma resta dura.
Molto difficile. Quota: 200,00

10 AZTECO DEI GREPPI (Antonio Greppi) – Piuttosto veloce in partenza, ha vinto una volta, ha colto il proprio record di 1.13.5 alla quartultima a Milano quarto finendo in crescendo dopo percorso esterno, poi un errore al via, un successo in 1.15.5 a Montecatini ottenendo strada dopo il lancio in 15.6 per allungare con 600 finali in 44.7, infine un terzo finendo in crecendo dalle retrovie. Fuori categoria.
Estremo outsider. Quota: 300,00

 

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