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Carlo Zuccoli da LAS VEGAS, NV :: 2 novembre 2019 :: Betting& Racing (From Santa Anita, Ca).. SnaiSportNews .

Carlo Zuccoli da LAS VEGAS, NV  :: 2 novembre 2019 :: Betting& Racing (From Santa Anita, Ca).. SnaiSportNews .

LAS VEGAS, NV: BETTING & RACING (FROM SANTA ANITA, CA), LEXINGTON, KY: BREEDING & SELLING THOROUGHBREDS, 7

Las Vegas 01 Novembre 2019

La Sports Book Room nel Cosmopolitan Casino poco prima dell’inizio delle corse della Breeders’ Cup. Io ho un posto in prima fila.

Che giornata!
Devo rimettere insieme le idee e farvi partecipi di quanto ho visto, ma la gran parte di voi, usando i mezzi che la tecnologia fornisce, nell’era della globalizzazione e d’Internet, avrà seguito le corse della prima giornata della Breeders’ Cup 2019 dall’ippodromo di Santa Anita, Arcadia, California e son sicuro che avrà fatto ballare anche la fresca.

Che corse e che cavalli!

Prima di parlare delle corse, desidero mettervi al corrente circa le informazioni che ho raccolto nella Sports Book Room al Cosmopolitan Casino, grazie alla cortesia del Manager e del Capo delle Pubbliche Relazioni, il Signor Danny Ruiz, cui sono stato introdotto da un amico Greco di Londra.

Innanzitutto tocchiamo una corda che in Italia è sempre stonata: le slot – machines e le VLT, in generale, a Las Vegas, le macchinette – chiamiamole così – ritornano ai giocatori il 92% / 93% dell’ingurgitato, ma arrivano anche a restituire il 98%, addirittura il 99% e frazioni, in certi casi.

Con questi margini sono stati costruiti immobili (dove ci sono i Casinos e a gli alberghi, cioè la stessa cosa) che valgono triliardi di Dollari Americani.
Pensate che il famoso Caesars’ Palace, dove regolarmente Frank Sinatra si esibiva, sarà lungo, tra tutte le costruzioni, non meno di 300 metri e sarà profondo almeno 150 / 200 metri, con migliaia e migliaia di camere.

Come ha fatto i soldi il proprietario o la società proprietaria?
Con le macchinette programmate in quel modo.
A buon intenditore poche parole, ma in Italia l’intenditore è latitante.

A Las Vegas nessuno si suicida, nessuno ruba, nessuno attacca le vecchiette per procurarsi i soldi per andare a giocare alle macchinette, al Poker, al Black – Jack, al Poker a 3 carte, etc. o per scommettere sulle corse dei cavalli.

Pensate che, il Sabato e la Domenica, la Sports Room del Cosmopolitan supera il Milione di Dollari come movimento, senza contare l’on – line, possibile solo per i residenti in Nevada e le cifre sono spaventose (ogni Sports Book Room ha i suoi accreditati); il Venerdì siamo sui 200 / 300.000 Dollari come retail business.
Spesso società specializzate nel betting affittano i locali in Casinos e gestiscono l’affare.

M’interessava molto capire il rebate concesso agli High Rollers: in media il 2% sul movimento per le scommesse semplici, vincente, piazzato e show, il 5% sulle scommesse esotiche.
E tutto funziona come vi ho spiegato ieri (ricordate, l’host e il guest?).
Nessuna Sports Room offre scommesse a quota fissa sulle corse dei cavalli: solo sugli avvenimenti sportivi.

Entriamo nel rosso dell’uovo delle corse di oggi (dico oggi anche se questo articolo, per problemi di orario, sarà pubblicato domani mattina, 02 Novembre 2019).

Prima notazione: gli spettatori paganti sono stati 41.243, il movimento globale delle scommesse è stato di USD $ 56.517.288 (+5,4% rispetto al 2018) e sul campo sono stati scommessi USD $ 6.340.351.

Punto primo: gli Europei hanno fatto flop con i loro 2 anni e il Signor Ryan Moore, ancora una volta, ha dimostrato di essere sempre più “fuori forma”, perdendo la partenza con Arizona (IRE) (m. b. 2017 No Nay Never).

Si è salvato il Signor Roger Varian, perché la sua Daahyeh (GB) (f. b. 2017 Bated Breath) ha cuccato il secondo posto, finendo bene, nel Breeders’ Cup Juvenile Fillies Turf, Gr-1.
Albigna (IRE) (f. s. 2017 Zoffany) mi ha dato l’impressione di essere over the top, molto tirata, con il pelo tagliato stile invernale, ma alla fine è arrivata quarta, salvando l’onore.

Ancora un ottimo vincitore nato da American Pharoah (USA) (m. b. 2012 Pioneerofthenile), che fa la monta all’Ashford Stud, a Versailles, Kentucky, al tasso di USD $ 200.000, i cui primi prodotti hanno 2 anni: credo che finirà in testa alla classifica degli stalloni debuttanti in tutto il mondo.
Un suo figlio, Four Wheel Drive (USA), ha vinto molto bene il Breeders’ Cup Juvenile Turf Sprint, Gr-1, 5f.
Il cavallo è imbattuto e l’anno venturo sarà un velocista micidiale: lo allena Wesley Ward.
È stato acquistato alle Aste yearling di Saratoga, ad Agosto, per USD $ 825.000.

Chad Brown non ha perdonato nella Breeders’ Cup Juvenile Turf, Gr-1, 1m, con Structor (m. b. 2017 Palace Malice) con la monta di Josè L. Ortiz.
Ho scoperto l’esistenza dello stallone Palace Malice (USA) (m. b. 2010 Curlin).
Il ragazzo fa la monta a Three Chimneys Farm, a Versailles, Kentucky, al tasso di USD $ 20.000.
La sua vittoria più importante è stato il Metropolitan Handicap, Gr-1, 1m, a Belmont Park, nel 2014.
I suoi primi prodotti hanno 2 anni.
Il padre Curlin (USA) (m. s. 2004 Smart Strike) fa la monta, al tasso di USD $ 150.000, a Hill ‘n’ Dale, a Lexington, Kentucky ed è uno degli stalloni top negli Usa.
Structor è stato acquistato alle Aste dei 2 anni in allenamento, a Ocala, Florida, per USD $ 850.000.

Proprio in questa corsa Arizona, molto appoggiato, ha buttato tutto alle ortiche perdendo la partenza.

Nella Breeders’ Cup Juvenile Fillies, sul Dirt, altra puledra che è rimasta imbattuta vincendo questa corsa da USD $ 2.000.000.
Parlo di British Idiom (USA) (f. s. 2017 Flashback), allenata da Brad Cox e montata da Javier Castellano.
La cavalla è stata pagata soltanto USD $ 40.000 alle Aste yearlings di Fasig – Tipton di Ottobre.
Altro nome nuovo per me nel campo degli stalloni: Flashback (USA) (2010 Tapit), che fa la monta a Hill ‘n’ Dale (vedi sopra) al tasso di USD $ 5.000.

La Breeders’ Cup Juvenile Fillies Turf, Gr-1, è stata vinta da Sharing (USA) (f. s. 2017 Speightstown), pagata yearling USD $ 350.000 alle Aste di Saratoga, di Agosto, di Fasig – Tipton.
La allena Graham Motion e l’ha montata Manuel Franco.

Infine c’è stato anche il “macchione”: Storm The Court (USA) (m. b. 2017 Court Vision) ha vinto il Breeders’ Cup Juvenile Dirt, ad una quota iperbolica.

Nota finale: il programma delle corse distribuito nelle varie Sports Room è fantastico e le informazioni sono ultra complete.

Spero di concludere da Las Vegas, per la Breeders’ Cup 2019, con un commento alle corse del giorno 02 Novembre 2019.

Stay with us.

Carlo Zuccoli

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